Comune di Lizzanello

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imu-tasi-tariDelibera del Consiglio Comunale n. 16 del 09/09/2014 Approvazione aliquote TASI (clicca qui) 

Delibera del Consiglio Comunale n. 15 del 09/09/2014 Approvazione piano finanziario e determinazione tariffe TARI (clicca qui) - allegati delibera TARI (clicca qui)

Delibera del Consiglio Comunale n. 14 del 09/09/2014 Approvazione regolamento IUC (clicca qui) - regolamento IUC

 

Imposta Unica Comunale (IUC) Componente TASI Tassa sui Servizi Indivisibili

La TASI è il nuovo tributo che sostituisce, dal 1° gennaio 2014, la maggiorazione TARES introdotta dal 1° gennaio 2013. Il tributo è diretto alla copertura dei costi dei servizi indivisibili, cioè i servizi erogati in favore della collettività la cui quantità non è misurabile singolarmente, ad esempio la pubblica illuminazione, la manutenzione stradale, il verde pubblico, la sicurezza locale, il servizio di protezione civile. Diversamente dalla maggiorazione TARES il nuovo tributo non è collegato alla superficie degli immobili, bensì al valore catastale dell'immobile, quindi con le stesse regole previste per l'imposta comunale sugli immobili ICI e per l'imposta municipale propria IMU. Riferimenti di legge: articolo 1, commi 639 e seguenti della legge 27.12.2013 n. 147 (legge di stabilità 2014 ) Presupposto impositivo: il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati,e di aree edificabili, come definiti ai fini dell'IMU, ad eccezione dei terreni agricoli.

SCADENZE PER IL PAGAMENTO: 1^ RATA: entro il 16 ottobre 2^ RATA: entro il 16 dicembre

MODALITA' DI VERSAMENTO: Il contribuente provvederà al calcolo del nuovo tributo TASI in autoliquidazione come di consueto avviene per l’IMU, versando obbligatoriamente tramite il modello F24.

ALIQUOTE TASI ANNO 2014 Il Consiglio Comunale, con deliberazione n. 16 del 9 settembre 2014, ha stabilito le seguenti tariffe della TASI per il 2014:

1. aliquota del 0,80 per mille per tutti i fabbricati diversi dalle abitazioni principali e relative pertinenze e per le aree edificabili.

SERVIZIO PER I CITTADINI L’Ufficio Tributi rimane comunque a disposizione per qualsiasi chiarimento e/o informazione per il pagamento della TASI nei consueti orari e giorni di apertura al pubblico.

ART. 7 SOGGETTO PASSIVO DEL TRIBUTO

1. La TASI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo le unità immobiliari assoggettabili al tributo. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria. Nell’ipotesi di omesso parziale versamento della TASI dovuta da uno dei possessori dell’immobile, il relativo avviso di accertamento dovrà essere notificato ai possessori in relazione alla propria quota e, solo in caso di insolvenza da parte di uno di essi, potrà essere richiesta in via solidale agli altri possessori.

2. Nel caso in cui l’unità immobiliare soggetta al tributo sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare, quest’ultimo e l’occupante sono titolari di un’autonoma obbligazione tributaria. La misura della TASI posta a carico dell’occupante è del 30%. La restante parte è corrisposta dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare. All’unità immobiliare utilizzata come abitazione principale da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare non si applica l’eventuale detrazione accordata dal Comune alle abitazioni principali.

3. In caso di locazione finanziaria, la TASI è dovuta dal locatario a decorrere dalla data della stipulazione e per tutta la durata del contratto; per durata del contratto di locazione finanziaria deve intendersi il periodo intercorrente dalla data della stipulazione alla data di riconsegna del bene al locatore, comprovata dal verbale di consegna.

4. In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la TASI è dovuta soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e superficie.

5. Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali integrati il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento della TASI dovuta per i locali e le aree scoperte di uso comune e per i locali e le aree scoperte in uso esclusivo ai singoli possessori o detentori, fermi restando nei confronti di questi ultimi gli altri obblighi o diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo.

 

ART. 13 RISCOSSIONE DELLA TASI

6. L’importo minimo dovuto ai fini della TASI è pari ad € 2,00, da intendersi come tributo complessivo da versare su base annua sia dal possessore dell’immobile che dall’eventuale occupante, ovvero come quota dovuta dal solo occupante, in presenza di una pluralità di possessori non tenuti al versamento della TASI in quanto l’importo dovuto da ciascun possessore sia inferiore al minimo Se l’ammontare relativo alla prima rata non supera tale importo minimo, l’importo dovuto in acconto può essere versato cumulativamente con l’importo dovuto a saldo.

se vuoi verificare la tua posizione e preparare l'F24 per la liquidazione clicca qui: http://www.riscotel.it/calcoloiuc2014/

 
Martedì 18 Novembre 2014 07:50

PO FESR 2007-2013 – Asse II Linea di intervento 2.4 Azione 2.4.1 Intervento di efficientamento energetico e miglioramento della sostenibilità ambientale dell’edificio della scuola primaria di via Toselli in Lizzanello. Affidamento dell’incarico professionale per la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, direzione lavori, misure e contabilità, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione. Importo servizio aggiudicato: €. 83.323,34, oltre CAP ed IVA (clicca qui)

 

 

asilo-nidoProcedura aperta per l'affidamento in concessione del servizio di asilo nido nell'immobile comunale di Merine di Lizzanello via F.lli Bandiera Iª trav. a dx - anni 2015-2016; approvazione capitolato speciale, bando di gara e schema di domanda

SCADENZA 27 NOVEMBRE 2014 ore 12

Tutti gli atti pubblicati all'albo pretorio online e nell'Area Amministrazione Trasparente

 

Comunicazione in ordine all’applicazione dell’istituto dell’avvalimento.

Poiché sono giunte a questo ufficio richieste verbali di chiarimento sulla possibilità di applicare nella presente procedura aperta per l’affidamento in concessione del servizio di asilo nido nell’immobile comunale di Merine, via F. Bandiera I° traversa a dx. Anni 2015 – 2016 CIG 6005175B2B l’istituto dell’avvalimento previsto dall’art. 49 e seguenti del d. lgs. n. 163/2006, si precisa quanto segue:

1. L’istituto dell’avvalimento ha portata generale nel diritto dell’Unione Europea e nell’ordinamento italiano e quindi allo stesso, “anche in mancanza di specifica prescrizione del bando di gara, si può sempre ricorrere, ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti di partecipazione” (C.d.S., VI, 11.7.2008, n. 3499). Pertanto “in mancanza di indicazioni espressamente riportate dal bando, trova applicazione l'istituto dell'avvalimento nella sua massima estensione” (C.d.S., V, 12.6.2009, n. 3762), in quanto rappresenta uno strumento “in grado di consentire la massima partecipazione dei concorrenti alle gare pubbliche, permettendo alle imprese non in possesso dei requisiti tecnici o economici di sommare – unicamente per la gara in espletamento – le proprie capacità tecniche ed economico – finanziarie a quelle di altre imprese” (C.d.S., III, 22.01.2014, n. 294).

2. Da quanto sopra deriva che, “avendo l’istituto dell’avvalimento portata generale nel diritto comunitario, un comunicato emesso dalla stazione appaltante che ribadisca tale concetto non può che rappresentare un mero chiarimento che non integra affatto la lex specialis di gara” e che tale comunicato, quindi, non è soggetto alla pubblicazione con le medesime modalità del bando di gara. (C.d.S., VI, 11.7.2008, n. 3499).

3. In conclusione, riguardo alla procedura aperta per l’affidamento in concessione del servizio di asilo nido nell’immobile comunale di Merine, via F. Bandiera I° traversa a dx. Anni 2015 – 2016 CIG 6005175B2B, il cui termine perentorio di presentazione delle offerte scade il 27 novembre 2014, ore 12.00, si chiarisce che i concorrenti in possesso dei requisiti generali di cui all’art. 38 del D. lgs. 12.04.2006, n. 163 e che risultino carenti dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico, organizzativo richiesti dal bando, possono partecipare alla gara utilizzando l’istituto dell’avvalimento, presentando, nel rispetto delle prescrizioni del DPR 445/2000, la documentazione prevista dall’art. 49, comma 2, lettere da a) a g), del d. lgs. n. 163/2006,e rispettando scrupolosamente le disposizioni di cui ai commi successivi del medesimo articolo, nonché le prescrizioni dell’art. 88 del d.P.R. 5.10.2010, n. 207.

 

Si comunica che all'albo pretorio dell'Amministrazione Comunale di Lecce sono pubblicati gli schemi del bando e del capitolato per l'affidamento dei seguenti servizi: P.d.Z. 2014-2016. AFFIDAMENTO DI SERVIZI SOCIALI MEDIANTE PROCEDURA SUDDIVISI IN DUE LOTTI

LOTTO N. 1 SERVIZI DI SOSTEGNO ALLE RESPONSABILITA' FAMILIARI E GENITORIALI E DI TUTELA DEL MONIRE (centro ascolto famiglia, spazio neutro e mediazione familiare) E SERVIZIO DI EDUCATIVA DOMICILIARE PER MINORI - CIG. 5987923E5D;

LOTTO N. 2 CENTRO SOCIO EDUCATIVO DIURNO MINORI, DENOMINATO "VOLARE ALTO" E UBICATO NEL COMUNE DI LECCE - CIG 59879526E4;

link per consultare il bando: http://www.comune.lecce.it/settori/servizi-sociali/news/2014/11/05/bando-di-gara-per-l-affidamento-di-servizi-sociali-mediante-procedura-aperta-suddivisi-in-due-lotti

Scadenza presentazione offerte di gara: 1 dicembre 2014, ore 12.00